L’idea è stata quella di unire una cucina di casa ad una realtà di scuola, la prima a sorgere sul mercato italiano ed internazionale, poichè tutte le scuole erano realizzate con attrezzature professionali. In questo nuovo contesto, invece, gli allievi avranno l’opportunità di usare i vari elettrodomestici così come farebbero a casa propria. Il locale ha un design pulito e semplice dai toni tenui, il tutto per far si che la cucina a vista diventi il punto di riferimento di tutta la scuola. L’idea prosegue con il concetto di avere una casa a disposizione per invitare fino a 20 amici per cucinare tutti assieme con uno chef che dirige i lavori.
Lo spazio di via Thaon de Revel, dal design semplice e funzionale, riporta ad una sorta di officina high tech.
Un’ampia vetrata – lo spettacolo culinario è visibile dall’esterno, proprio come in un teatro di strada – illumina la cucina, dalla struttura lineare con due banconi di cinque metri, uno dedicato alla cottura, l’altro alla preparazione dei piatti e alla degustazione finale.
